Scopri lo stato del tuo microbiota intestinale
Grazie a un semplice test del microbiota fecale, è possibile analizzare la composizione batterica intestinale e ottenere un profilo completo del tuo equilibrio microbico. Questo rappresenta il primo passo per impostare un percorso terapeutico personalizzato e migliorare la tua salute in modo consapevole.
Se desideri effettuare il test con Wellmicro, ti invitiamo a seguire attentamente queste istruzioni per permetterci di accedere direttamente al referto
CHE COS’È
Nel nostro apparato digerente vivono miliardi di microrganismi — batteri, virus e funghi — che formano un ecosistema complesso noto come microbioma intestinale. La loro presenza non è casuale: questi organismi partecipano attivamente a numerosi processi vitali, tra cui il supporto alle difese immunitarie, l’elaborazione dei nutrienti, la produzione di vitamine essenziali e la regolazione del metabolismo. La ricerca scientifica ha inoltre dimostrato l’esistenza di un legame diretto tra l’intestino e la salute del cuore, aprendo nuove prospettive in campo cardiologico.
MICROBIOMA E SALUTE CARDIOVASCOLARE
Studi recenti hanno messo in luce come la composizione del microbioma possa incidere sul rischio di sviluppare patologie cardiache. Tra i metaboliti batterici più studiati c’è il TMAO, una sostanza legata all’insorgenza di aterosclerosi e a un maggiore rischio di eventi cardiaci. Di segno opposto sono invece gli acidi grassi a catena corta (SCFA), che sembrano svolgere un ruolo protettivo, contribuendo a ridurre l’infiammazione sistemica e a migliorare la salute dei vasi sanguigni.
ALIMENTAZIONE E MICROBIOMA
Ciò che mangiamo ogni giorno ha un impatto diretto sulla salute del microbioma e, di riflesso, su quella cardiovascolare. Le indicazioni della ricerca scientifica suggeriscono di:
Privilegiare gli alimenti ricchi di fibre: frutta, verdura, legumi e cereali integrali nutrono i batteri benefici favorendone la proliferazione.
Includere nella dieta cibi fermentati: yogurt, kefir e simili sono fonti naturali di probiotici con effetti positivi sull’equilibrio intestinale.
Ridurre il consumo di carne rossa e alimenti industriali: questi prodotti favoriscono la produzione di TMAO, incrementando il rischio cardiovascolare.
Valutare l’uso di prebiotici e probiotici: da assumere sempre sotto indicazione medica, possono contribuire a riequilibrare la flora intestinale.
IN QUALI CASI È OPPORTUNO ANALIZZARE IL PROPRIO MICROBIOMA?
- L’analisi del microbioma fecale è uno strumento utile per chiunque voglia monitorare la propria salute intestinale, ma risulta particolarmente indicata in alcune situazioni specifiche:
- Gravidanza e allattamento: il microbioma materno condiziona quello del nascituro, influenzando lo sviluppo del sistema immunitario e metabolico fin dai primi giorni di vita.
- Menopausa: le variazioni ormonali tipiche di questa fase possono destabilizzare l’ecosistema intestinale, favorendo infiammazioni e disturbi metabolici o uro-genitali.
- Disturbi digestivi: gonfiore addominale, alterazioni del transito intestinale, sindrome dell’intestino irritabile, malattie infiammatorie croniche come il Crohn o la colite ulcerosa, diverticolite.
- Sintomi apparentemente non correlati all’intestino: manifestazioni allergiche, problemi dermatologici come psoriasi o dermatiti, stanchezza persistente, infezioni ricorrenti delle vie urinarie o vaginali, patologie autoimmuni, disturbi dell’umore come ansia e depressione, difficoltà del sonno.
- Alterazioni metaboliche: eccesso di peso, iperglicemia, colesterolo fuori norma, fegato grasso, diabete, profilo cardiovascolare a rischio.
- Pazienti in percorso oncologico: il microbioma influenza l’efficacia delle terapie antitumorali — incluse chemio e immunoterapia — la loro tollerabilità e il livello di infiammazione. Un microbioma in equilibrio può attenuare gli effetti collaterali, afforzare le difese immunitarie e migliorare la qualità della vita durante le cure.
- Sportivi: un microbioma sano favorisce il recupero muscolare, ottimizza la digestione e contribuisce al miglioramento delle prestazioni fisiche.
- Dopo cicli di farmaci: antibiotici, inibitori di pompa protonica e contraccettivi orali possono alterare significativamente la flora batterica intestinale, rendendo opportuna una valutazione.
- Prevenzione attiva: conoscere il proprio microbioma permette di personalizzare dieta e abitudini di vita per preservare la salute nel tempo.
SCOPRI IL TUO PROFILO INTESTINALE
Attraverso un semplice esame delle feci è possibile ottenere un’analisi dettagliata della propria flora batterica e costruire un quadro preciso dell’equilibrio microbico individuale. Si tratta del punto di partenza ideale per impostare un programma di intervento su misura e prendersi cura della propria salute in maniera mirata e consapevole. Per effettuare il test tramite Wellmicro, è necessario seguire attentamente le istruzioni fornite al fine di consentire l’accesso diretto al referto.




